Vista panoramica dall'Afsluitdijk Wadden Center

Presso l’Afsluitdijk Wadden Center scoprirai tutto sulla lotta che gli olandesi combattono da secoli contro l'acqua. Il prestigioso centro visitatori è il punto di partenza ideale per scoprire il patrimonio mondiale Unesco del Waddenzee. All’interno si trovano innovazioni intelligenti e soluzioni pratiche, come polder, dighe e chiuse. Dal tetto si può godere di una magnifica visuale sul Waddenzee, l’Ijsselmeer e naturalmente la diga Afsluitdijk. Potrai così curiosare nella storia della cultura e della tecnica e allo stesso tempo prendere aria fresca.

Waddenzee Werelderfgoed - Uitzicht Waddencenter
Waddenzee Werelderfgoed - Afsluitdijk Wadden Center - high_rgb_11762

Scoprire la palude con i piedi al caldo

Potrai visitare al caldo e all'asciutto l’esposizione interattiva del Wadden Center, e scoprire lo sviluppo di un paese sotto il livello dell'acqua,  con le soluzioni intelligenti del passato e le sfide di oggi: i cambiamenti climatici e l'innalzamento del livello del mare. Osserva il progetto di fiume dove i pesci migratori possono passare dall'acqua dolce all'acqua salata e viceversa. O lasciati invogliare a visitare il resto della regione e a scoprire la particolare natura.

Mangiare e bere da SKOM

Ti è venuto appetito dopo il duro lavoro sulla diga?  Nell’Afsluitdijk Wadden Center vi è un accogliente ristorante dove potrai rilassarti e goderti il panorama sull’Ijsselmeer dopo avere visitato l’esposizione.

Un’opera d’arte per l’Afsluitdijk

La diga Afsluitdijk, terminata nel 1932, è di per sé un’opera d’arte. Un grande esempio di opera architettonica olandese di Cornelis Lely. Nel 2017, l'artista Daan Roosegaarde e il suo team hanno aggiunto l’opera d’arte Lichtpoort, che mette in evidenza la bellezza della diga, nonché l’audacia e la visione di Cornelis Lely. Le 60 torri di sollevamento originali della diga, dei veri e propri monumenti, sono state restaurate e dotate di uno strato riflettente. Quando si passa in automobile lungo le torri, esse si illuminano come fari. Roosegaarde ha così creato un collegamento mozzafiato fra l’uomo e il paesaggio, fra passato e futuro, fra luce e buio e fra poesia e funzionalità.